|
L'impatto immediato auspicato dalla realizzazione del progetto è
quello di rendere l'impresa consapevole della valenza strategica
delle funzioni di mentoring ai fini di uno sviluppo
competitivo.
Nel lungo periodo tale consapevolezza potrebbe concretizzarsi
nel proporre presso le opportune sedi istituzionali il
riconoscimento formale di una figura professionale specifica - il
MENTOR - definendone un sistema di certificazione e validazione
delle competenze sviluppate.
A tale riguardo va
evidenziato che, con riferimento alle PMI, tale figura potrà trovare una giusta
collocazione – come più volte sottolineato - anche nell'ambito di una rete di
imprese, proponendosi come un consulente di settore che, interpretando ed
anticipando le evoluzioni e le tendenze del mercato , sia in grado di assistere
il proprio network di riferimento nella definizione dei bisogni formativi dei
lavoratori e nella pianificazione di percorsi di formazione continua.
I risultati del progetto potranno essere
utilizzati anche da imprese appartenenti a settori diversi, da
società di consulenza che operano nel campo delle risorse umane,
dalla Pubblica Amministrazione, da enti di formazione. Più articolatamente infatti, l’impatto atteso
del funzionamento sul territorio di una rete di imprenditori di PMI
potrà riguardare:
-
gli operatori dei CPI, chiamati ad
ottimizzare le funzioni di pre-selezione del personale e di messa
in sinergia delle imprese con le agenzie formative
-
gli operatori delle Associazioni
imprenditoriali e dei sindacati dei lavoratori impegnati in
attività di progettazione formative e programmazione delle
politiche formative e del lavoro
-
gli operatori degli enti locali impegnati in
attività di programmazione negoziata
-
le nuove agenzie del lavoro e di
somministrazione di mano d’opera così come definite dal D.Leg.vo
276/03; - le imprese del settore delle produzioni didattiche
multimediali
-
ecc..
Le attività di diffusione e disseminazione dei
risultati, costituiranno sicuramente l'occasione per promuoverne il
trasferimento anche ad altri settori o gruppi di destinatari. Le
schede di autovalutazione e autodiagnosi, seppur con opportune
variazioni riferite alle caratteristiche dell'impresa ed al contesto
in cui questa opera, potranno essere utilizzate in tutti i settori
produttivi e relativamente a differenti funzioni aziendali. Il sistema proposto intende infatti sviluppare
una metodologia, quella dell'autovalutazione , dell'autodiagnosi e
della costruzione di reti di cooperazione , finalizzata
principalmente alla promozione della formazione continua in ambito
lavorativo, prescindendo dal settore di attività
dell'impresa.
|